martedì 28 febbraio 2017

Wind of Change

Forse è prematuro per parlarne, bisognerà vedere il progetto nei suoi dettagli, ma la vicenda dello stadio di Roma mi lascia una piacevole sensazione di come si vorrebbe che le cose pubbliche fossero gestite. Nel passato, siamo sempre stati abituati a vedere come ogni opera pubblica venisse realizzata nell'esclusivo interesse del costruttore e del suo committente, con la compiacenza del funzionario pubblico che, per interesse, negligenza o altro, non ha mai esercitato il proprio ruolo a tutela della Comunità. Di esempi ne abbiamo tantissimi e qualche giorno sarebbe bello raccoglierli in un libro con fotografie resoconti e costi, a memoria di tutti. 
Oggi la sensazione è diversa, esisteva un progetto, già approvato dalla precedente giunta che ha indebitato Roma, questo progetto è stato letteralmente rivisto e trasformato in qualche cosa di completamente diverso, che tiene conto delle esigenze pubbliche, che sembra eco compatibile e che soprattutto non stravolge gli equilibri del territorio sottostante. In altre parole il pubblico ha fatto quello che dovrebbe fare sempre, tutelare la propria Comunità. 
Ovviamente questa vicenda non soddisferà tutti, il costruttore per esempio non sarà soddisfatto. 
Che peccato

giovedì 23 febbraio 2017

Incredibile ma vero!


Incredibile ma vero! Sono due giorni che non si parla della Raggi e della Giunta capitolina; forse è successo qualcos'altro? 
Ah sì, quei geni del PD si stanno separando, scindendo, dividendo. 

In altre parole sono scoppiati e si accusano a vicenda, offrendo uno spettacolo penoso al Paese tutto. Non c'è che dire, loro sì che hanno un gran senso di responsabilità, oltre a una classe dirigente di tutto rispetto; mica come noi... dilettanti e populisti.

In alto i cuori, il momento è solenne.